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Cantina alla Maggia: il Merlot che nasce nel Delta

Cantina alla Maggia: il Merlot che nasce nel Delta

A pochi passi da Ascona e dal Lago Maggiore, il fiume Maggia apre la sua foce in una pianura fertile, luminosa, quasi inattesa. È qui che dal 1930 Terreni alla Maggia coltiva una delle storie agricole più importanti del Ticino.

Non è soltanto una tenuta vinicola. È un paesaggio vivo, dove i campi di riso, mais e grano convivono con i vigneti; dove il lavoro agricolo non si limita a produrre materie prime, ma dà origine a prodotti che raccontano con precisione un territorio: riso, polente, pasta, farine, vino e distillati.

Oggi Terreni alla Maggia e Cantina alla Maggia lavorano 85 ettari di campi tra Ascona, Locarno e il Piano di Magadino, insieme a 11,5 ettari di vigneti nel Delta della Maggia. È un progetto raro per ampiezza e coerenza: dalla terra al raccolto, dalla vigna alla bottiglia, dal cereale alla tavola.

Una terra che continua a innovare

La loro storia è fatta di radici, ma anche di scelte coraggiose.

La produzione di vino è iniziata nel 1948. Nel 1989 è arrivato l'impegno concreto per la tutela della biodiversità del Delta. Nel 1997 Terreni alla Maggia ha introdotto la prima coltivazione di riso in Svizzera: nasce così il riso Loto, coltivato a secco e perfetto per il risotto.

Poi il mais, il grano duro e l'orzo. Da questi campi prendono vita le polente bianche, rosse e nere, la pasta con grano duro ticinese, le farine e molte altre specialità. Non sono semplici prodotti locali: sono il risultato di una filiera che si può seguire, vedere e capire.

Dal Delta alla cantina

La Cantina alla Maggia nasce da questo stesso patrimonio agricolo. Qui il Merlot incontra un microclima particolare, influenzato dalla vicinanza del Lago Maggiore e dai terreni minerali modellati nei secoli dal fiume Maggia.

L'enologo Ettore Biraghi e il suo team seguono ogni fase in casa: cura delle vigne, vendemmia, vinificazione e affinamento. Il Merlot resta il cuore della produzione, ma accanto a lui trovano spazio Kerner, Chardonnay e Bondola, uno dei vitigni autoctoni più identitari del Ticino.

I vini raccontano stili diversi, dalla freschezza de La Lepre e del Kerner fino alla profondità dell'Ascona Riserva, ottenuta dalle prime vigne della tenuta e affinata a lungo in barrique. Anche i distillati nascono dalla stessa volontà di esplorare il territorio: il Whisky di Ascona, prodotto dal 2008, è stato il primo single malt ticinese.

Perché Sapori.world li ha scelti

Abbiamo scelto Terreni alla Maggia e Cantina alla Maggia perché rappresentano una visione completa di ciò che cerchiamo: prodotti eccellenti, un'origine precisa e persone che custodiscono un luogo invece di sfruttarlo.

Qui il Ticino non è un richiamo in etichetta. È il riso cresciuto nel Delta, il mais trasformato in polenta, il grano duro che diventa pasta e l'uva che, nella stessa terra, diventa vino.

È una storia che parte dalla natura e arriva sulla tavola senza perdere la propria identità. Ed è esattamente il tipo di sapore che vogliamo raccontare su Sapori.world.

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